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giovedì 9 luglio 2009

Smile scan giornaliero per i dipendenti della Keikyū Main Line


Un ansa di qualche giorno fa segnala l'adozione da parte della Keihin Kyūkō Dentetsu 京浜急行電鉄, operatore ferroviario privato operativo nelle municipalità di Tokyo 東京 , Kawasaki 川崎市, Yokohama 横浜市 e Yokosuka 横須賀市, di un dispositivo digitale, Smile scan, dotato di una fotocamera collegata ad un software che analizza le immagini scattate confrontandole con un database di oltre un milione di facce, con tanto di voto finale espresso in centesimi. Per giudicare il sorriso, il software valuta la tipologia di movimenti registrati in punti chiave del volto, come gli angoli delle labbra e degli occhi.
Il sorrisometro aveva debuttato in via sperimentale in primavera in due stazioni dell'operatore JR nel Giappone centrale, ma l'adozione da parte della Keihin Electric rappresenta la prima assoluta che riguarda un'intera azienda.
Puntiamo a migliorare i nostri servizi per far sorridere i clienti, ha dichiarato un responsabile dell'operatore ferroviario, aggiungendo che i dipendenti potranno anche stampare i sorrisi migliori e conservarli per migliorare le proprie performance in pubblico. Non sono pervenute dichiarazioni di nessuno dei 530 dipendenti che verrano sottoposti a questo scan giornaliero, non è neanche chiaro se in base a queste performance verrà elaborato un metodo di premiazione e selezione del personale.

Dopo la notizia dell'introduzione di regole anti karoshi nel sistema legislativo giapponese, questa iniziativa della Keikyū sembra andare in contro tendenza, caratterizzata da un invasività scientifica, quasi morbosa, tendente ad un controllo totale del proprio dipendente. Reiterazione di un modello di lavoratore intimamente controllato e annullato dalla sua individualità, mera estensione dell'azienda a cui appartiene. Modello che caratterizza la stramaggioranza dei sistemi produttivi delle economie di mercato, assume sfumature inquietanti quando è associata a tecniche scientifiche, asfissianti di controllo, che sembrano non dare vie di scampo al lavoratore. Mi riferisco alle teorie Tayloriste di organizzazione del lavoro e affini.
またね!!

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1 commenti:

Lamù e Lana ha detto...

Konnichiwa,
ho fatto il link.
Grazie.

Lana

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