Durante il mio primo viaggio in Giappone, marzo-maggio 2007, fui attratto da una pubblicità di un film che usciva allora nelle sale cinematografiche giapponesi, Mushishi 蟲師. Oltre che dalla grafica e dalle ambientazioni mostrate dalla pubblicità, principale fonte d'attrazione per me, cresciuto a "pane e Akira アキラ", fu il nome del regista del film, quel Katsuhiro Otomo 大友 克洋 mostro sacro dell'animazione giapponese degli anni '90. Non potevo non approfittare di quella occasione e andai a vedere il film in un cinema di Tokyo.
Non sto a raccontare di come non riuscii a capire niente dei dialoghi in giapponese, cmq, rimasi affascinato dalle ambientazioni e da alcuni risvolti che la trama sembrava possedere.
Legami con una tradizione mitica, di un mondo antico e campestre spirito autentico di un Giappone contadino legato al mondo della terra e dei Kami 神. Legame ancora oggi presente nella società giapponese ma non più pervasivo come un tempo. Ciò che mi stupì di questo film fu proprio la resa di pervasività di questo legame nelle società agricole e premoderne rappresentate. Clikkate qui sotto per il resto
Legami con una tradizione mitica, di un mondo antico e campestre spirito autentico di un Giappone contadino legato al mondo della terra e dei Kami 神. Legame ancora oggi presente nella società giapponese ma non più pervasivo come un tempo. Ciò che mi stupì di questo film fu proprio la resa di pervasività di questo legame nelle società agricole e premoderne rappresentate. Clikkate qui sotto per il resto
Cmq il film, a detta dei miei accompagnatori, che il giapponese lo capivano, e bene, non era niente di che e che Otomo avesse un poco deluso con quest'opera. Fatto è che, a parte l'apparizione nel festival del cinema di Venezia del 2006, il film ha avuto una scarsa distribuzione internazionale e in Italia lo si trova solo in internet grazie al lavoro dei fansubber. Qui va un ringraziamento a Nicola, di cui consiglio vivamente di visitare il blog sul cinema giapponese, che so essere lui l'artefice della creazione dei sottotitoli in italiano per il sito Asianworld.it, eccezionale database di sottotitoli in italiano per i film asiatici non distribuiti in Italia.
Anni dopo, questa estate, leggendo delle recensioni ho trovato la versione anime dell'opera mushishi, antecedente al film, e ispirata al manga. Inoltre vengo a sapere che il manga, creato da Yuki Urushibara 漆原 友紀, ha vinto diversi premi: nel2003 ha vinto l'Excellence Prize al Japan Media Arts Festival e il premio di Miglior Manga al Kodansha Manga Award nel 2006.
Incuriosito mi decisi a recuperare l’anime, che ho trovato qui, ci sono anche voci di una distribuzione ufficiale, in DVD, ma non ho trovato info attendibili.
Incuriosito mi decisi a recuperare l’anime, che ho trovato qui, ci sono anche voci di una distribuzione ufficiale, in DVD, ma non ho trovato info attendibili.
Bene l'anime è fantastico, ho ritrovato l'ambientazione che tanto mi aveva affascinato nel film e una sensazione di misterioso e autentico, veramente sorprendente, a mio parere uno dei più bei anime dell’ultima generazione adatto più ad un pubblico adulto sulla scia di Nhk ni youkuso, anche se di genere molto differente.

Ora vengo a sapere che il 18 di questo mese, novembre 2009, i tipi della Star comics stanno facendo uscire nelle fumetterie italiane il manga Il piano dell’opera consiste in dieci volumi al prezzo di 6 euro a volume. Sono molto curioso di leggere questo manga che ritengo tra i titoli più interessanti editi quest’anno in Italia. Questa la recensione ufficiale:
Non vedo proprio l’ora di leggerlo…Un'attesissima serie manga. Vanta una serie anime di 26 episodi e un live action movie con la regia di Katsuhiro Otomo presentato al Festival del cinema di Venezia. I "Mushi" sono esseri misteriosi simili a spiriti per lo più a forma di insetto che vivono in una dimensione sovrannaturale, eterea, ma che possono causare, per interazioni di vario tipo, malattie e ferite anche mortali agli esseri umani. Solo pochi riescono a vederli, nelle forme più disparate, ma nessuno sa cosa essi siano e quali le loro origini. Ginko è un "mushi-shi", uno studioso di queste creature che peregrina per il mondo per comprenderne il motivo della loro esistenza: non ha alcun ricordo del suo passato ma ha un preciso scopo per continuare a vivere. Durante i suoi viaggi spesso è costretto a intervenire per risolvere problemi da loro causati e provare a lenire le ferite degli sfortunati esseri umani inconsapevolmente contagiati dalla loro funesta essenza. Il contagio non necessariamente porta solo dolore e sofferenza. Ginko scoprirà persone che una volta subita l'influenza dei mushi avranno la capacità di infondere la vita ai disegni da loro creati, di prevedere il futuro tramite i sogni e altro. Quale sia il motivo che lo spinge a cercare e a studiare questi esseri lo scoprirete leggendo... vivendo con lui le esperienze che affronterà sulla sua pelle. Un formato book, pari all'originale, con copertina ruvida in stile acquarello e bandelle laterali, distribuito in fumetteria e libreria da Novembre 2009 e in anteprima a Lucca Comics and Games 2009.
またね!!
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2 commenti:
Wow! Sono un appassionato di anime e manga e ti assicuro che non ho notizia di roba di questo genere =D Si tratta allora di qualcosa di originale! Vedrò sicuramente l'anime (appena finisco una delle serie che sto seguendo) così poi ti dirò cosa ne penso.
L'ambientazione, comunque, mi piace molto. E' quel mondo che è un po' l'altro lato della medaglia delle saghe dei samurai, ovvero la vita contadina, i grandi drammi dei popolani... Qualcosa che c'è sempre nelle opere giapponesi ma che raramente diventa il cardine di una storia.
Insomma, mi hai incuriosito =P
Ciao.. c'hai preso in pieno è esattamente come dici "E' quel mondo che è un po' l'altro lato della medaglia delle saghe dei samurai, ovvero la vita contadina, i grandi drammi dei popolani... Qualcosa che c'è sempre nelle opere giapponesi ma che raramente diventa il cardine di una storia."
Questo rende la storia ancora più affascinante..
Da vedere ;-)
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